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Archivio mensilegennaio 2018

Il rame di prima scelta

Il rame di prima scelta, è il rame che ottiene negli impianti di ricezione di rottami metallici, la massima quotazione.

Rame di prima scelta

In questa classificazione, rientrano le barrature in rame, molto usate nei cablaggi elettrici, soprattutto nei sistemi di distribuzione di potenza.

Questo tipo di rifiuto, viene spesso prodotto come scarto, dalle aziende che producono quadri elettrici, o come prodotto dell’impianto che si occupa della dismissione dei quadri elettrici (RAEE).

In questo tipo di rifiuti elettrotecnici ed elettronici, la barratura di rame è uno dei sottoprodotti di maggior pregio, insieme alle trecce ed agli intrecciati nudi non stagnati. Anche le barre, quando sono integralmente o parzialmente stagnate (colorazione argentea), non rientrano più nella prima scelta (passano a seconda).

Insomma, il rame deve essere pieno, pulito (privo di bullonature o giunzioni in altri materiali) e privato di altri materiali diversi (stagnature, ad esempio).

Sono considerabili rame di prima scelta, anche i cavi di messa a terra (corda di rame nudo), che spesso vengono raccolti nelle opere di demolizione edile.

I cavi elettrici, non rientrano in questa categoria. Solo i cavi di notevoli dimensioni, privati della guaina isolante, sono invece considerati rame di prima scelta.

In linea di massima, il rame di prima scelta è un rame utilizzato prevalentemente nella trasmissione di corrente; solo rame e nient’altro.

Sul rame…

I rottami di rame, non sono tutti uguali…

Nell’ambito del nostro lavoro, soprattutto per quanto riguarda il recupero di rottami metallici, spesso veniamo contattati per richieste di quotazione sul rame.

Tubazioni in rame, foto Vikipedia

Abbiamo già spiegato, in altro post sulla vendita e la quotazione dei rifiuti metallici, come una risposta univoca sia, come minimo, un azzardo.

Comunque sia qui vorremmo parlare solo dei rifiuti metallici base rame, per chiarirne, prima di tutto, le varie qualità riscontrabili nel mercato di riferimento.

Le classificazioni che formuleremo, non le trovate facilmente in rete, anche perchè sono diverse da impianto ad impianto, con piccolissime o talvolta sostanziali variazioni.

Parliamo ovviamente di quegli impianti dove arriva, direttamente dai produttori di rifiuti, il materiale; negli impianti successivi di destinazione, questi sottogruppi verranno poi trattati in maniere differenti, avvicinando il prodotto alla fase conclusiva del riciclaggio (end of waste), avvicinandolo quindi alla fusione in fonderia…

Noi, classifichiamo i rifiuti base rame in 4 categorie, ad ognuna, sempre con le cautele e le considerazioni del post sopra citato, è assegnato un prezzo di riferimento, che varia ovviamente nel tempo.

Le categorie sono le seguenti:

Rame di Prima Scelta

Rame di Seconda Scelta

Rame di Terza Scelta

Rame di Quarta Scelta

Esistono poi, una serie di rifiuti, sempre base rame, con quotazione inferiore e si riferiscono a rifiuti compositi, nei quali si può ricavare rame, come cavi elettrici, motori, trasformatori, relè e molti altri oggetti dismessi, le cui quotazioni sono ovviamente molto inferiori, ad esempio, rispetto al rame di prima scelta…

Buona lettura

 

La vendita dei rifiuti metallici, elettronici ed elettrotecnici (RAEE)

Rifiuti elettronici parzialmente selezionati (schede elettroniche)

QUANTO VALGONO I RIFIUTI METALLICI, ELETTRONICI ED ELETTROTECNICI ?!

Da quando siamo on-line, abbiamo ricevuto centinaia di telefonate con la richiesta di quotazione per i propri rifiuti. Oltre la metà, di queste telefonate, sono state del tipo: “..ho questo tipo di rifiuto, quanto vale ?!”…

La risposta, non è mai facile, come abbiamo ogni volta risposto, a quanti ci hanno interpellato.

Posto che, chi chiama, deve essere un produttore che abbia titolo, per detenere rifiuti e che quindi li abbia prodotti per il proprio lavoro, a prescindere da quale esso sia.

Il rifiuto, può difatti essere prodotto dalla produzione industriale o artigianale di prodotti, da demolizioni edili, ma anche da altri impianti, per i quali, i chiarimenti del presente post, non servono, ovviamente.

I fattori da considerare, per conclude la vendita dei vostri rifiuti, sono molto semplici, e ve li mostriamo tutti, in maniera sintetica, a seguire. Speriamo di aumentare, con il nostro lavoro quotidiano di informazione, prima ancora che con questo post, la consapevolezza, nella gentile utenza, che i RIFIUTI, sono si un valore; ma NON sono materie prime.

TRASPORTO & LOGISTICA 

Trasportare rifiuti, comporta dei costi. Se il produttore li conferisce direttamente all’impianto autorizzato, è un conto; se dobbiamo venire noi, le cose cambiano. Strettamente legato a questo aspetto, inoltre, è anche il tema della logistica… Se dobbiamo venire noi, con i nostri mezzi, il rifiuto è pronto per essere prelevato agevolmente o no ? Insomma, oltre al costo del trasporto, c’è da considerare l’eventuale lavoro da svolgere per caricare i rifiuti o, nel caso delle demolizioni, asportarlo, tagliarlo e predisporlo al trasporto. Occorre quindi considerare che, se la nostra azienda deve sostenere dei costi, questi verranno detratti a quel prezzo finale del rifiuto che andremo ad acquistare, (o meno), come vedremo meglio nei punti successivi.

QUALITA’ DEL RIFIUTO

Ancor prima di parlare del tipo di rifiuto, occorre capire quale sia l’omogeneità del rifiuto stesso. La gestione dei rifiuti, dalle prime fasi di raccolta e fino al punto finale della fusione in fonderia, deve sempre mirare a rendere i rifiuti, molto più simili alla materia prima da realizzare. Impurità ed altri materiali presenti, richiedono l’intervento di selezione e cernita manuale che solo gli esseri umani possono compiere. Occorre quindi molto lavoro che, come il trasporto e la logistica, sono voci di costo. Il lavoro, in definitiva, è uno dei costi maggiori da sostenere; quando si chiede quanto vale un materiale, occorre capire in quale percentuale è presente nel lotto di rifiuti da conferire e quale e quanto lavoro necessita, il lotto stesso, per diventare quel materiale (o un gruppo di altri materiali). Insomma, le ore di lavoro, hanno un costo enorme; in ogni valutazione, in ogni prezzatura dei lotti di rifiuti da conferire, non si può non considerare.

TIPO DI RIFIUTO

Ai più, sembra questo l’aspetto principale; invece il tipo, la caratteristica del rifiuto, noi la citiamo qui, al terzo punto. Ma è chiaro che i rifiuti ferrosi, valgono molto meno dei rifiuti di ottone o rame… Il mercato, che considera la rarità e la richiesta delle materie prime elemento fondamentale del valore, determina ogni giorno il prezzo ! Il ferro, è il materiale di minor valore; quello più prodotto, più scartato e quindi, più riciclato… Seguono poi molti altri materiali, come l’acciaio, l’alluminio in tutte le sue diverse tipologie (carter, lastra, profilo), il piombo, l’ottone il rame e così via… Il mercato e quindi la produzione industriale con i loro andamenti, le loro fluttuazioni, determinano il valore del rifiuto che, in determinati periodi, possono subire variazioni anche importanti e repentine…

QUANTITA’

Anche il commercio dei rifiuti ferrosi e metallici, come quelli RAEE, non sfuggono all’economia di scala. Le quantità minime, soprattutto nel caso di un ritiro con nostri mezzi, possono portare al rifiuto del ritiro stesso o al ritiro a titolo gratuito o oneroso. Il valore dei rifiuti, determinato considerando gli aspetti sopra citati, insomma, può compensare o meno, i costi sostenuti, in caso di quantità minime. Richiedere un nostro intervento, per ritirare 1 quintale di ferro, è economicamente insostenibile…

 

Se avrete letto fin qui, questa piccola e non definitiva “guida” sul come si determinano i prezzi dei rifiuti, FORSE, sarete in grado di comprendere meglio che, un nostro sopralluogo è spesso la soluzione migliore, per una corretta valorizzazione dei vostri rifiuti.

Noi, di mestiere, valorizziamo i rifiuti stessi e li avviciniamo a quella fase conclusiva che li porterà, di nuovo, ad essere materie prime.

Quanto più i produttori ci aiuteranno in questo, migliore sarà il guadagno; PER TUTTI, ambiente compreso…

 

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